L'Associazione

Statuto

Art. 1 – Costituzione – Denominazione – Sede - Durata

E' costituita con Sede in Pistoia, Via del Bollacchione n. 5/A, l’Associazione denominata " Martina Tesi Onlus” - Organizzazione non lucrativa di utilità sociale” ai sensi e per gli effetti di cui all’art.10 e seguenti del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460.
L’Associazione potrà far uso nella denominazione, ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico anziché della locuzione “Organizzazione non lucrativa di utilità sociale” dell’acronimo “ONLUS” .
La durata dell’Associazione è illimitata e connessa al perpetuarsi dello scopo sociale.

Art. 2 - Finalità e attività

L'associazione "Martina Tesi Onlus", più avanti chiamata per brevità Associazione, non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, nel settore della beneficenza. In particolare l’associazione si propone di fornire aiuti economici, patrimoniali o assistenziali a persone bisognose, enti pubblici o altri enti che perseguono analoghi scopi di solidarietà sociale. Per attuare concretamente i propri scopi, l’Associazione potrà svolgere a titolo esemplificativo e non esaustivo attività di raccolta fondi organizzando gite turistiche, eventi conviviali, mercatini e ad altre attività ludiche, ricreative e culturali.
L’associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle indicate nel presente statuto, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse, e di quelle accessorie per natura a quelle statutarie in quanto integrative delle stesse.

Art. 3 - Soci

Possono aderire all'Associazione, tutti coloro che, condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione.
La qualifica di socio è subordinata all'accoglimento da parte del Consiglio della domanda di iscrizione all'associazione.
L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.

Art. 4 - Diritti e doveri dei soci

I soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare alle assemblee, di votare direttamente per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato.
Essi hanno inoltre il diritto di recedere in ogni momento dall’Associazione.
I soci hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello statuto e dei regolamenti e di garantire le prestazioni concordate dall’Assemblea.

Art. 5 - Perdita della qualifica di socio

La qualifica di socio si perde per:
a. morte,
b. dimissioni
c. esclusione in caso di comportamento scorretto, non conforme allo statuto o ai regolamenti o per inattività prolungata.
I provvedimenti concernenti la perdita di qualifica di socio vengono deliberati dal consiglio direttivo.

Art. 6 - Organi sociali

Sono organi dell’Associazione:
a. l’Assemblea dei soci
b. il Consiglio Direttivo
c. il Presidente e il vice Presidente
Tutte le cariche sono gratuite.

Art. 7 – Assemblea dei soci - funzionamento

L’Assemblea è organo sovrano ed è composto da tutti i soci.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente, che la convoca almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo o rendiconto economico e finanziario, ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un quarto dei soci.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate con comunicazione scritta raccomandata oppure con consegna a mano a tutti i soci, almeno 7 giorni prima del giorno previsto. L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora e sede della prima e della seconda convocazione e l’ordine del giorno. Il giorno e l’ora della seconda convocazione deve avvenire un giorno successivo alla prima.
L’Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.
Tutti i soci, hanno diritto di partecipare all’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, con il medesimo diritto di voto. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati e le sue deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti. Mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti.

Art. 8 – Assemblea dei soci - competenze

L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
discutere ed approvare il bilancio consuntivo e preventivo;
determinare il numero dei componenti del Consiglio Direttivo;
eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
approvare eventuali regolamenti;
L’Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti questioni:
modifica dello Statuto, in presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti;
scioglimento dell’Associazione e devoluzione del relativo patrimonio con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art. 9 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione, che non siano riservati per legge o per statuto alla competenza dell’Assemblea dei soci.
Il Consiglio Direttivo ha un numero di componenti da 3 a 7, nominati dall’Assemblea; dura in carica tre esercizi.
Il Consiglio Direttivo:
attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
elegge nel proprio seno il Presidente e il Vicepresidente;
revoca, per fondati motivi il Presidente e il VicePresidente;
propone all’Assemblea eventuali regolamenti per il funzionamento dell’Associazione e degli organi sociali.
redige il bilancio consuntivo nonché quello preventivo per l’anno in corso e li sottopone all’approvazione dell’Assemblea;
riceve le domande di adesione di nuovi soci che accoglie o rigetta;
ratifica e respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente;
delibera i provvedimenti di perdita di qualifica di socio o di esclusione

Art. 10 - Il Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo.
Il Presidente è coadiuvato dal Vicepresidente che lo sostituisce in caso di impedimento, assenza o revoca.
Il Presidente rimane in carica, con le stesse modalità previste per il Consiglio Direttivo.

Art. 11 - Esercizio sociale - Bilancio

L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio, presenta per l’approvazione all’Assemblea ordinaria: il bilancio consuntivo, dal quale dovranno risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.

Art. 12 - Entrate e patrimonio sociale

Per la realizzazione degli scopi istituzionali l’Associazione potrà disporre delle entrate derivanti da:
a. contributi degli aderenti;
b. contributi di privati;
c. contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
d. contributi di organismi internazionali;
e. donazioni e lasciti testamentari;
f. rimborsi derivanti da convenzioni;
g. entrate derivanti da eventuali attività direttamente connesse e accessorie;
h. proventi derivanti da occasionali raccolte pubbliche di fondi.
Il patrimonio sociale potrà essere costituito da:
a. beni immobili e mobili;
b. donazioni, lasciti o successioni.

Art. 13 – Divieto di distribuzione di utili e riserve

E’ fatto divieto assoluto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione.
Eventuali avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali previste dallo statuto e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 14 - Scioglimento dell’Associazione

Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del relativo patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
In caso di scioglimento, per qualsiasi causa esso avvenga, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad altre Organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’Organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, salva diversa destinazione imposta dalla legge.
In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

Art. 15 - Norma finale

Il presente statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione.
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti interni, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia nonché alle norme del codice civile.
In sede di costituzione vengono designati quali membri del consiglio direttivo per il primo mandato i Sig.ri: Giordano Tesi quale presidente, Monica Trinci quale vice-presidente, Sergio Ramazzotti, Deanna Venturini e Marco Trinci, Giovanni Spiti e Filippo Agostini quali componenti.